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di Daniele Timpano, liberamente ispirato all’opera di Go Nagai Interpreti principali:
con Daniele Timpano
Regia:
Daniele Timpano
Produzione:
Consorzio Ubusettete Musica:
Michela Gentili e Natale Romolo, ispirate liberamente all’originale colonna sonora di Michiaki Watanabe Tecniche:
disegno luci e voce narrante di Marco Fumarola
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Figura fra le più interessanti ed anomale della scena teatrale contemporanea, Daniele Timpano presenta “Ecce robot!”, un esilarante viaggio attraverso la storia dei cartoni animati giapponesi, una ricerca documentata e ricca di citazioni che contiene, al suo interno, un’arguta analisi dell’Italia che da quei mostri meccanici venne invasa. Liberamente ispirato all’opera di Go Nagai (l’ideatore di celebri serie quali “Goldrake” e “Mazinga”), lo spettacolo ripercorre per frammenti l’immaginario eroico di una generazione cresciuta davanti alla televisione e, al contempo, racconta l’Italia degli anni Settanta: quella in cui genitori, giornalisti e intellettuali bollavano come violenti e diseducativi i cartoni animati in questione (con alcune prestigiose eccezioni, per esempio Gianni Rodari), ma anche quella in cui proliferavano le tv locali, sconvolgendo i ritmi delle famiglie e le modalità di educazione dei figli. Inventore di un modello di teatro assolutamente personale e nuovo, dal ritmo sostenuto, dalla recitazione disarmonica e dai toni surreali, Timpano rievoca con maniacale precisione intere puntate di “Mazinga Zeta” (da solo, con il solo ausilio delle luci, incarnando tutti i personaggi!) e descrive la vana crociata di genitori uniti contro il “maligno catodico nipponico che monopolizza i figli d’occidente”.
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