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Interpreti principali:
Balletto di Roma
Produzione:
Balletto di Roma Musica:
Sergej Prokofiev Scene:
Fabrizio Monteverde Costumi:
Eve Kohler Tecniche:
light designer: Emanuele De Maria; maitre de ballet: Sarah Taylor Coreografia:
Fabrizio Monterverde
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Un classico del teatro di danza contemporaneo italiano
Il muro decrepito, accumulo di macerie, indica la tragedia lasciata alle spalle: un conflitto mondiale che ha cancellato per sempre "l'etą dell'innocenza", ribaltando schemi morali e convenzioni e annientando energia ed emozioni. Ma č anche uno sfondo che segna, come uno spartiacque, la voglia di rinascere a passioni assolute e assaporare fino all'ultimo respiro ogni attimo di vita. Nell'Italia del secondo dopoguerra, disperatamente assetata di passioni ritempranti dagli orrori del passato, lei, Giulietta, diventa il simbolo di un irresistibile desiderio di sfuggire alle regole di quel mondo e dagli obblighi imposti da una condizione femminile che č ambigua nella sua imposta sudditanza, anche se proprio di questa irrefrenabile voglia di emancipazione sarą vittima. Romeo, invece, č un giovane timido, introverso, solitario, totalmente aperto al desiderio e alla curiositą dell'amore, vittima consapevole della volitiva irruenza della sua leggendaria compagna.
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balletto presentato in collaborazione con il Circuito Danza FVG
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