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PROSA
PROSA
L’avaro
di Molière
con Lello Arena
e con Fabrizio Vona e Francesco Di Trio
e Adriana Follieri, Chiara Degani, Fabrizio Bordignon, Eleonora Tiberia, Enzo Mirone
regia di Claudio Di Palma

produzione: Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

Quando ci si appresta a preparare l’ennesimo allestimento di una commedia classica, è sempre lecito porsi una domanda: quale valore consente ad alcune scritture teatrali di attraversare i tempi incontrando e provocando sempre nuovo interesse di pubblico e artisti? Nel caso specifico de L’Avaro di Molière ci si chiede anche cosa permetta all’aridità spirituale e materiale di Arpagone di essere ancora oggi tanto leggibile e fruibile, cosa le abbia consentito di attraversare con imperturbabile credibilità quelle trasformazioni radicali che in circa tre secoli hanno caratterizzato la vita pubblica e privata degli uomini. È certo che l’artificio drammaturgico di Molière sia informato di caratteri espressivi dall’efficacia oggettiva. Esiste, però, un altro valore altrettanto incontrovertibile che fa da contrappunto alla meticolosa tecnica di punteggiatura teatrale di Molière. È quello rappresentato da un mondo intimamente corrotto, di straordinaria e persistente contemporaneità, che si articola intorno al vizio capitale dell’avarizia. Un mondo che Molière anima di complotti, ipocrisie, opportunismi, raggiri e che abita di fingitori, spreconi, faccendieri, mediatrici di fronte ai quali l’avaro Arpagone si erge quasi come figura consapevole e sinceramente reo-confessa, pervasa in fondo da una profonda onestà intellettuale. Lui è naturalmente complementare a tutti gli altri, il suo vizio lo conduce a una solitudine apparentemente compiaciuta e strafottente, ma che lo costringe poi a perdere quasi più di quanto abbia cercato di trattenere. È incapace di donare il suo tempo e se stesso. È un posseduto dal denaro, accumula ma non usa, diffida, sospetta, accusa, impone, capitola e subdolamente si riabilita, la sua insana fragilità lo destina al drammatico succedersi di buffo e tragico.

DATE
11 gennaio 2016
21.00
Sacile
DATE
11 gennaio 2016
21.00
Sacile
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